Assenzio dolce (Artemisia annua) e artemisinina
Un’altra pianta spesso citata è l’assenzio. In questo caso, la scienza è un po’ più avanzata. L’artemisinina, la sostanza attiva di questa pianta, è già un farmaco antimalarico insignito del Premio Nobel.
I ricercatori dell’Università di Washington hanno scoperto che l’artemisinina, combinata con il ferro, può essere altamente selettiva nell’uccidere le cellule tumorali (che necessitano di grandi quantità di ferro per moltiplicarsi). Sebbene promettente, questa terapia è ancora in fase di ricerca e non può sostituire i protocolli standard senza la supervisione di un oncologo.
I miti dell’alcalinizzazione: la teoria di Barbara O’Neill
Barbara O’Neill afferma spesso che “il cancro non può sopravvivere in un ambiente alcalino”. Questa idea deriva da un’errata interpretazione del lavoro di Otto Warburg (Premio Nobel, 1931).
Realtà scientifica:
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pH del sangue: è quasi impossibile modificare il pH del sangue attraverso la dieta. L’organismo possiede meccanismi rigorosi (reni, polmoni) per mantenere il pH del sangue tra 7,35 e 7,45.
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Microambiente tumorale: Sebbene l’area intorno a un tumore sia spesso acida, l’acidità è il risultato del metabolismo canceroso, non la causa principale. Bere succhi verdi fa bene, ma non “alcalinizza” l’organismo a sufficienza per eradicare una malattia cronica.
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